Perché ti serve un calendario editoriale

Perché ti serve un calendario editoriale per il blog?

Calendario editoriale. Questa è la risposta a una dei più grandi problemi di chi possiede un blog o canali social dedicati al proprio business.
La frustrazione di non saper cosa scrivere, non averne il tempo (e la voglia) mina il tuo rapporto con il blog e con i tuoi account social? Niente paura!

Il blog e i social sono mezzi efficaci e potenti per far conoscere la propria attività. Gestire tutto da soli non è impossibile ma richiede organizzazione. E costanza. Non ci sono trucchi magici per risparmiare tempo e salvaguardare la salute (mentale)… solo organizzazione.
Decidere quali contenuti creare e programmare è più facile se ti lasci guidare da un calendario editoriale. Affidare tutto ad uno schema ti libera dalla “paura del foglio bianco”.

Creare contenuti al volo o solo quando si è ispirati, non è la scelta migliore. Risulta piuttosto stressante e significa ridursi a fare le cose all’ultimo minuto, con l’ansia di non pubblicare in tempo.
In questi casi la qualità ne risente e la soddisfazione per aver fatto un bel lavoro, latita.
Essere più organizzati permette anche di non ripetersi e di riuscire a seguire un fil rouge per raccontare al meglio il proprio business.

Come creare un calendario editoriale

Ci sono tanti motivi per strutturare la tua attività e farlo partendo da un buon calendario editoriale sarà la scelta migliore.

Cominciamo dalle idee: quando qualche pensiero potrebbe trasformarsi in un’idea… da post, annotalo! Può capitare in qualsiasi momento, magari perché stai leggendo qualcosa e ti viene un’idea. Oppure mentre ascolti un podcast o guardi una serie tv affiora quel piccolo germoglio… annotalo!
Può darsi che queste idee non si trasformeranno mai in un post. Sono spunti ma è pur sempre un buon inizio per non trovarsi davanti al computer con l'”Horror vacui” all’idea di non saper cosa scrivere.

Definire temi e argomenti dei tuoi prossimi post

Per il calendario editoriale devi decidere di cosa vuoi parlare sul blog. Si parte da appunti legati a macro argomenti per poi affinare la ricerca e diversificare gli argomenti. Contestualmente si potranno collocare con una giusta scansione temporale, per evitare di parlare dello stesso tema per tre settimane consecutive.
Nel tempo i macro temi potrebbero prendere la forma di rubriche e contenere, sotto il proprio cappello, articoli simili. Grazie al calendario editoriale avrai sempre sott’occhio l’alternanza di argomenti che comporranno il tuo blog e la scaletta di ogni articolo. Con il passare del tempo diventerà sempre più facile e, soprattutto, ti permetterà di muoverti con anticipo, senza farti cogliere alla sprovvista.

Scegliere quando pubblicare basandoti sul calendario editoriale

Questo parametro è a tua completa discrezione. O di chi si occupa del tuo blog. Dipende dalla quantità di informazioni che vuoi veicolare. In fase embrionale potrebbe richiedere una programmazione un po’ più serrata: quando l’obiettivo è principalmente popolare il blog in poco tempo, è meglio postare più di un articolo al mese. Una volta avviato il “diario di bordo” le tempistiche potranno variare seguendo due parametri: il budget e il tempo.

Il budget è quello che destinerai per implementare il blog, commissionando il lavoro ad un esterno.
Si sa, da qualche parte bisogna “tirare la coperta”: se hai poco budget pensi che sarebbe meglio fare da soli… per avere un bel risparmio.
Contestualmente il tempo è quello che è. Dedicarti al blog, occupandoti in prima persona della scrittura dei post, ti farebbe di sicuro risparmiare ma ti costringerebbe a fare i “salti mortali” per tenere in equilibrio tutto. Aggiungi il fatto che scrivere per il web, considerando l’importanza della SEO per la questione “ottimizzazione per i motori di ricerca”, non è facile come si potrebbe pensare… la frittata è servita!
Per ovviare a questo problema puoi rivolgerti a me o ad altri professionisti che si occupano di scrivere per il web. Saranno soldi ben spesi che ti toglieranno un pensiero e, soprattutto, ti porteranno buoni risultati dal punto di vista del business!

Fare batching può aiutare nella gestione del blog

Organizzarsi in modo da dedicare una giornata al mese alla scrittura dei post per il blog potrebbe fare al caso tuo. Lavorare concentrando tutti gli impegni dello stesso tipo nel medesimo “lotto di tempo” viene definito “batching“. Concentra le forze in un momento e limita la dispersione di energie.

Decidi quanto tempo vuoi dedicare alla scrittura dei post e prepara un po’ di contenuti che coprano un lasso di tempo medio-lungo. Con una ricca scorta di post vivrai l’aggiornamento del blog con meno ansia.
Lo stesso discorso può valere per la creazione di foto per i social o per le newsletter. Non tutti i giorni sono wow! e magari ti pare non ci sia intorno a te niente da fotografare o nula di cui parlare. Poi magari succede qualcosa nel campo della tua professione che chiede a gran voce un post stile *breaking news* e la programmazione iniziale potrebbe saltare. Ma meglio avere qualche post evergreen in più che ritrovarsi con l’acqua alla gola.

Meglio controllare bene grammatica e SEO

Lasciar “decantare” il post è sempre una buona idea! La rilettura a mente fredda può confermare l’esattezza di ciò che si è scritto ma anche… ribaltare il giudizio complessivo. Quindi niente smania da pubblicazione: rileggere è fondamentale così come, se è possibile, far leggere il post a qualcuno in anteprima.
Quello che allo scrittore può sembrare fluido e perfetto, potrebbe “far le grinze” agli occhi del lettore ed è meglio un errore inter nos che una shitstorm online!

Per quanto riguarda la SEO, croce&delizia di chi scrive per il web, l’ideale sarebbe affidarsi ad esperti. La Rete, dando la possibilità di parlare ad un ampio pubblico eterogeneo, ha cambiato alcune regole di scrittura trasformando la comunicazione in uno strumento di marketing sempre più efficace. Per ottenere risultati soddisfacenti dal posizionamento in SERP (Search Engine Results Pages), non basta scrivere. Bisogna farlo creando contenuti che vengano facilmente individuati sul web dagli utenti. E chi può aiutarti, se non una Ghostwriter esperta di SEO? Eccomi!
Raccontami di cosa ti occupi e cosa ti aspetti da un blog! E poi iniziamo a lavorarci insieme!



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